In breve

Il reticolo di fontanili, rogge, prati umidi e boschetti attorno a Lupia ospita una grande richezza di flora e fauna.

Imparerai più nei boschi che nei libri,
gli alberi e le rocce ti insegneranno
le cose che mai nessun maestro ti dirà.

 

San Bernardo da Chiaravalle

Le risorgive

Centro studi 

L’origine di questo fenomeno è da attribuire alla formazione della pianura alluvionale Padano-Veneta formatasi dal progressivo deposito di materiale detritico delle montagne trasportato dall’acqua verso valle in milioni di anni su substrato roccioso degradante dalla zona pedemontana fino alla costa (dal periodo Cretaceo 130 milioni di anni, al Pliocene 2 milioni di anni fa). I sedimenti che costituiscono la pianura alluvionale sono costituiti da materiale a granulometria variabile:  le ghiaie permeabili costituiscono l'alta pianura a nord, i sedimenti più fini, impermeabili costituiscono invece la bassa pianura. Tra le due zone vi è la "media" pianura dove i due sedimenti, permeabili ed impermeabili si incontrano e dove l’acqua del sottosuolo riaffiora in superficie formando le cosiddette "polle" di risorgiva. Ed è proprio qui che l’acqua ‘bolle’.

 

Una fascia da tutelare e valorizzare. Le polle di risorgiva sono distribuite lungo la "fascia di risorgiva" che si sviluppa lungo la fascia mediana della pianura lombarda, veneta e friulana e in alcuni tratti del versante dell'Appennino Tosco-emiliano.

 

All’interno della fascia delle risorgive della Provincia di Vicenza sono state riconosciute dalla Comunità Europea due aree di particolare pregio naturalistico ed ambientale meritevoli di tutela ed inserite nella “Rete Natura 2000”:

  • la Zona di Protezione Speciale il: “Bosco di Dueville”  con codice identificativo IT3220013
  • Il Sito di Interesse Comunitario (S.I.C.) “Bosco di Dueville e le risorgive limitrofe” con codice identificativo IT3220040”, che comprende anche il territorio di Lupia e  si distingue per la ricchezza di acqua superficiale che scorre attraverso un reticolo di fontanili e rogge, su prati umidi stabili e boschetti igrofili. A confermare la valenza ecologico ambientale di questo sito è inoltre la notevole presenza di “specie minacciate” (direttiva 92/43 CE) di uccelli, anfibi e rettili, rilevata sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo.

 

Fontanili e rogge: un modello di bonifica. Nella preistoria il territorio delle risorgive era caratterizzato da ambienti palustri e prati umidi coperti da fitti boschi igrofili.  Per rendere questi luoghi fertili, ospitali e produttivi, l’uomo iniziò, fin dal tempo degli antichi romani, un lungo e complesso lavoro di bonifica di queste terre, favorendo sia il drenaggio dei suoli più umidi, sia il trasporto delle acque per l'irrigazione attraverso la realizzazione di fontanili e rogge.

 

Una fonte di acqua pura e una riserva biologica. La temperatura relativamente costante (11-12 °C) durante tutto l'anno e la presenza di una diversificata vegetazione acquatica e ripariale sono le condizioni che garantiscono, nei corsi d'acqua di risorgiva, particolari microclimi e nicchie ecologiche ricche di diverse specie di vegetali e animali, rendendo l’ambiente delle risorgive un biotopo caratterizzato da una grande complessità ecologica.

 

 

 

 

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